The Guv'nor
Good guys don't always wear white...
Pazzesco... che famiglia tecnologica!
- By: Felix
- On: 07/09/2007 16:59:37
- In: Fun stuffs
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Ma che famiglia supertecnologica la mia...
Ciao Lucy, un bacione!!!
La storia assurda della sostituzione del mio portatile
Il mio stupendo Compaq Presario R4031EA ha smasso di funzionare, o meglio di avviarsi, il giorno 25 maggio 2007. Uno strano difetto, perchè ho tentato di recuperare alcuni dati attraverso una distribuzione live di Linux, ma non si avviava nemmeno da cd. Fortuna che avevo fatto l'estensione della garanzia, così mi metto in contatto col servizio di assistenza e loro mi vengono a ritirare il pc a casa il giorno 29 maggio 2007. Passano 10 giorni e mi vedo recapitare il portatile a casa, con un bel referto di sotituzione dell'hard disk. Dico, vabbè, ho perso tutti i dati però il pc è vivo e vegeto.Inserisco il cd di Windows per installare il sistema operativo, ma non parte... Cristo! Il problema c'è ancora e non è l'hard disk!!! Ricontatto il servizio di assistenza e mi ripassano a prendere il pc a casa.
Alla data del 29 luglio 2007, mi rompo un pò, così mando una mail al servizio di assistenza, un pò incazzato. Il giorno 10 agosto 2007 mi chiamano dicendo che il PC mi verrà sostituito. E vabbè, almeno avrò un pc nuovo.
Torno a Bari, passo dal punto vendita UNIEURO dove avevo acquistato il pc ed il commesso molto gentile mi propone un pc che non ha niente a che vedere con quello che avevo, vada per il doppio processore a 64 bit e la scheda video NVIDIA, ma mi mancano bluetooth e lettore di schede incorporati. Mi incazzo dicendo che non mi sembra che il pc sia migliore di quello che avevo: il commesso rimane perplesso, e mi fa: "Ma questo ha il doppio processore a 64 bit". E io: "E che me ne faccio? Tanto non c'è Windows a 64 bit, quindi a che mi serve?" E lui: "Si, ma poi questo ha la scheda video NVIDIA dedicata!". E io: "E quello c'aveva una ATI a 128 dedicata, come la mettiamo?". Lui continua: "Comunque non c'è dubbio che questo sia migliore!". Vedo che tira una brutta aria, così mi accordo che se mi danno la componentistica esterna che l'altro aveva incorporata, me lo prendo. Dopo un pò di tira e molla, alla fine l'ho vinta io! Così mi becco il nuovo pc e lo porto a casa.
Lo accendo e passo un'ora per far partire Windows Vista, ma non è cosa... passiamo subito a Windows XP, salvo i driver su una chiavetta, inserisco il cd e parte l'installazione. Dopo una mezzoretta è pronto, la maggior parte dell'hardware viene riconosciuto, ma resta fuori il modem, la scheda video, la scheda audio, il wireless e un misterioso "coprocessore" (mah!).
Vabbè... mi armo di pazienza, inserisco la chiavetta coi driver e lancio la prima installazione... fallita! Provo con un altro componente... installazione fallita!! Poi di nuovo... fallita ancora!!! Ce n'è voluto... ma finalmente ho realizzato che i driver per Vista sono incompatibili con XP. Mi dico "vabbè, adesso mando una mail al servizio assistenza dell'HP, magari mi danno una dritta sui driver". La loro risposta? Eccola:
"Egregio sig. Cafarelli, grazie per aver contattato l'assistenza clienti HP.
In merito alla Sua richiesta Le comunico che il prodotto in Suo possesso appartiene ad un settore di mercato definito "consumer" e come tale viene venduto con licenza d'uso software in bundle: ciò significa essenzialmente che il Suo prodotto viene garantito e supportato esclusivamente nella configurazione hardware e software originale.
L'installazione e l'uso di un sistema operativo differente potrebbe determinare malfunzionamenti di natura software e/o limitare le prestazioni dell'unità."
L'ultima frase mi ha lasciato perplesso: come è possibile che un sistema operativo che richiede la metà (WindowsXP) o anche meno (Linux) delle risorse che richiede Windows Vista potrebbe limitare le prestazioni del mio portatile??? Mah... misteri dell'informatica. Piano B: girovagare sui siti dei produttori di hardware per trovare i driver. Cacchio... i componenti sono supportati solo da Windows Vista, e addirittura sul sito della NVIDIA non sono nemmeno presenti i driver per la mia scheda: mi dicono di rivolgermi al produttore del portatile. Follia!!! Ho il video a scatti con una risoluzione penosa, non sento l'audio, il wireless e il modem non vanno... è praticamante inservibile, comincio a pensare di aver fatto una cacata ad accettare questo portatile. Piano C: non volevo farlo... girovagare su siti underground di smanettoni e geeks per trovare le soluzioni che mi servono e TA-DA!!! Adesso va che è una meraviglia!!! Sto scrivendo la storia completa... per chi dovesse avere lo stesso problema. La vedrete (o la vedrà chi sarà interessato) nel giro di pochi giorni.
Webnews della settimana
Prima di tutto, la genialità di usare Google Maps per realizzare un videogioco: si tratta di Real World Racer che sfrutta le mappe di Google per permetterci di correre sulla cartina muovendo la nostra auto tra un checkpoint e l’altro, cercando di arrivare primi al traguardo: il tutto si comanda con i tasti cursore (tenete premuto il tasto SU per accelerare e GIU per frenare, destra e sinistra per la direzione). E’ possibile per rendere più gustosa la competizione scegliere il punto di partenza e quello di arrivo: provate a battere il computer nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola.Filantropia tecnologia: il quindicenne Jacob Komar ha salvato 1.500 PC dai bidoni della spazzatura e li ha riciclati per le famiglie bisognose. Komar ha cominciato fin dall’età di nove anni a dare nuova vita ai vecchi PC e adesso guida un’istituzione di beneficenza per dare alle famiglie povere i computer riciclati. Ha detto che è cominciato tutto quando ha visitato la scuola elementare di sua sorella e ha scoperto che lì buttavano via un intero laboratorio di computer solo perché non erano aggiornati. Il ragazzo ha pensato che fosse uno spreco e che ci sono bambini che a casa non hanno il computer. Allora ha chiesto se poteva portare via quei computer e metterli in ordine per poi darli ai bambini della scuola in modo che potessero usarli.
Jacob ora ha messo in piedi l’organizzazione “Computers for Communities” che ha distribuito più di 1.500 computer. Altre informazioni le trovate qui.
Infine, può un cellulare salvare una vita umana? Sembrerebbe di si se consideriamo il caso del Policlinico Juan Domingo Perón di Villa Mercedes, vicino San Luis (Argentina). Durante un’operazione di appendicectomia è andata via la corrente a causa di un black out e i generatori non sono partiti per ben 20 minuti. Ma il medico non si è scoraggiato e ha continuato ad operare il ventunenne Leonardo Molina grazie a un’idea venuta al fratello del paziente. Entrato in sala d’aspetto, infatti, si è fatto consegnare alcuni cellulari e ha illuminato la parte di sala operatoria interessata all’intervento. Un’idea provvidenziale che ha aiutato a portare a termine l’operazione senza complicazioni.
Infine, può un cellulare salvare una vita umana? Sembrerebbe di si se consideriamo il caso del Policlinico Juan Domingo Perón di Villa Mercedes, vicino San Luis (Argentina). Durante un’operazione di appendicectomia è andata via la corrente a causa di un black out e i generatori non sono partiti per ben 20 minuti. Ma il medico non si è scoraggiato e ha continuato ad operare il ventunenne Leonardo Molina grazie a un’idea venuta al fratello del paziente. Entrato in sala d’aspetto, infatti, si è fatto consegnare alcuni cellulari e ha illuminato la parte di sala operatoria interessata all’intervento. Un’idea provvidenziale che ha aiutato a portare a termine l’operazione senza complicazioni.
Webnews della settimana
Due notizie veramente spassose questa settimana: un sedicenne di Norfolk (UK) è rimasto un po' sorpreso quando, dopo aver comprato una PS2 su Ebay, ha ricevuto 44.000 sterline (circa 65 mila euro) dal venditore. La PS2, pagata 95 £, ma senza nessun gioco di quelli che erano stati promessi è stata recapitate con le 44.000 £, una bella compensazione!!!Intanto la polizia ha sequestrato i soldi in attesa di chiarire la vicenda. Hanno tempo fino al 22 settembre per trovare indizi, poi il ragazzino potrà tenersi i soldi. Ebay ammette la stranezza del caso e offre il suo aiuto. Di solito, chi viene fregato su Ebay perde un sacco di soldi, mica li guadagna. Qualcuno ancora non ha capito bene come stanno le cose. Altre informazioni le trovate qui.
Intanto, John Robert Patterson, un uomo di 45 anni abitante in Australia, è entrato in un carro armato e ha iniziato a sfondare torri di telefonia mobile per la città di Sydney prima di essere inseguito da 20 auto della polizia ed essere arrestato. L'uomo ha spiegato di aver preso la poco saggia decisione di sfasciare i ripetitori a seguito di alcuni disguidi nati con la società telefonica per cui lavorava. Il carro armato appartiene, non per caso, a Greg Morris, funzionario della compagnia telefonica Telstra. Ora l'uomo rischia una condanna per danno al patrimonio altrui, violazione di domicilio e guida gravemente pericolosa.
Webnews della settimana
Notiziuole amene di questa settimana scovate quà e là su Internèt: tre giovani stranieri, due rumeni e un ungherese, che lavorano come operai negli impianti industriali di Porto Torres, si appostavano in auto davanti alla casa di una donna e sfruttavano la sua connessione wi-fi con il loro computer portatile. I giovani sono stati denunciati per accesso abusivo a sistemi informatici, reato che prevede fino a tre anni di carcere. I tre si appostavano vicino all'abitazione della donna da una decina di giorni. La donna, insospettita dalla frequente presenza dell’auto, ha avvertito i carabinieri che ieri hanno sorpreso e bloccato in flagrante i pirati informatici. La vittima delle incursioni telematiche ha spiegato che ogni volta che quell’auto con targa straniera stazionava sotto la sua casa, il collegamento ad internet rallentava misteriosamente.I tre giovani sono stati accompagnati in caserma, e già un primo esame del portatile che avevano con sè ha confermato che utilizzavano abusivamente internet attraverso il router della donna. La successiva perquisizione domiciliare, per verificare la eventuale presenza di dispositivi per la clonazione di carte di credito per il cosiddetto “driving by pharming” ha dato esito negativo, ma e’ stato sequestrato un secondo portatile utilizzato allo stesso scopo. Al momento i giovani sono soltanto denunciati, ma perizie più approfondite serviranno per scoprire se sfruttavano la connessione ad internet solo per evitare di pagare i costi di connessione oppure se la utilizzavano per compiere reati informatici.
Poi, questa è bella: la signora, Marianna Sarno, di 33 anni, ha assaggiato uno dei biscotti destinati alla sua bimba e si è trovata fra i denti un pezzo di sim card. Fortunatamente il tutto si è concluso con un grande spavento ma, visto che le schede sono realizzate in plastica dura, ed hanno dei bordi molto taglienti, l’epilogo della vicenda poteva essere ben diverso. Segnalo che i biscotti sono stati comprati in un grosso centro commerciale nella zona di Darfo Boario Terme, in Valcamonica, quindi se abitate da quelle parti...
Infine una bella notizia antispam e antifrode: i cari colleghi della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato 26 persone per associazione a delinquere volta alla sfruttamento di dati personali degli utenti dei servizi bancari informatici, al termine di una operazione investigativa denominata "Phish & Chip" (eheheh!!! Nota per il caro Vetrone, assomiglia tanto alla nostra operazione "Zuppa Inglese", vero???). I componenti dell'organizzazione appartenevano a due associazioni criminali collegate (composte da 18 italiani e 8 cittadini dell'Est europeo). Il gruppo di cybercriminali si occupava di inviare messaggi di posta elettronica camuffati in modo da sembrare spediti dal servizio tecnico ufficiale dell'istituto di credito di Poste Italiane. I dati acquisiti dai destinatari delle e-mail truffa confluivano su un server operante all'estero. I conti correnti degli utenti truffati venivano svuotati trasferendo le somme su carte postepay attivate da membri dell'organizzazione. Le somme di denaro venivano infine "monetizzate" acquistando fiches in diversi casinò in Italia e all'estero. Ah, pero!!!
Webnews della settimana
GOOGLE EARTH ha mostrato le foto di quello che gli esperti militari ritengono essere il nuovo sottomarino nucleare cinese. Il sottomarino è ancora coperto da segreto, ma è stato immortalato dal satellite commerciale Quickbird sul finire del 2006. La foto qui accanto lo ritrae. Notizia più amena e divertente è quella del compleanno di Shira Barlow, una studentessa di Los Angeles, che riceve in regalo un telefono e una SIM Card. Fin qui tutto normale se non fosse che tutti i weekend, dalle 2 alle 4 di mattina, la ragazza riceve telefonate e SMS che chiedono di Paris Hilton. Ironia della sorte vuole che uno dei vecchi numeri della ricca ereditiera siano stati riciclati e rimessi nel sistema, una pratica che purtroppo capita anche in Italia. Shira ha raccontato la storia al Los Angeles Times aggiungendo che continuano ad arrivare richieste di presenza di Paris nei locali e nightclub. La studentessa, comunque, ha deciso di non cambiare numero perchè la cosa non le arreca fastidio, anzi la trova molto divertente e ottima fonte di intrattenimento.
Politica e Internet: il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha condotto su Second Life una conferenza stampa virtuale in 3D, per discutere e dimostrare le potenzialità di Second Life come strumento per la politica e l'organizzazione sociale, in diretta con giornalisti italiani e con il pubblico. "Alcuni pensano che Second Life sia un gioco virtuale, magari solo per adulti, in realtà è qualcosa di concreto, di reale. Second Life è un luogo di democrazia diretta" ha dichiarato in apertura il leader dell'Italia dei Valori. Dal pubblico lo interrompono: "Ma chi ci dice che non è una registrazione? Che è davvero lei, in diretta"». Di Pietro si ferma, la voce si blocca e il suo portavoce dichiara: "Il ministro risponderà alle vostre domande, a quelle che gli sono state inviate via mail". Invece il Ministro sorprende tutti decidendo di rispondere alle domande della platea. Di Pietro si impegna a trattare direttamente con il pubblico italiano riguardo alle criticità dei new media, inclusa Second Life, i videocast settimanali di YouTube.com e il blog politico presente su www.antoniodipietro.it.
Infine è on line il primo sito antisprechi della Regione Lombardia, un blog raggiungibile all'indirizzo www.sprechilombardi.org in cui chiunque potra' segnalare sprechi della PA e costi della politica che ritiene ingiustificati. So che a molti di voi non interessa una mazza, ma per chi vive in Lombardia può essere fonte di ispirazione per non degradare ulteriormente il nostro povero pianeta.
Il sito cambia di nuovo pelle... meglio DARK?
- By: Felix
- On: 05/07/2007 20:56:55
- In: Fun stuffs
- Comments: 0
Perchè non mi fate sapere le vostre opinioni sul nuovo layout?
32 anni e non sentirli...
- By: Felix
- On: 01/07/2007 21:05:52
- In: Fun stuffs
- Comments: 0
Sempre più vecchio... gli acciacchi si fanno sentire... ma il vostro beneamato è sempre in gran forma!
Partite ogni settimana, mai un'assenza dal lavoro, studio fino a tardi, che dire di più?
Beh, una cosa ci sarebbe... sapete come ho festeggiato il compleanno? Cena a casa con un pò di amici, ma soprattutto, guardate la foto!

RISO, PATATE E COZZE!!!! E le immancabili mozzarelle pugliesi!!!!
Cosa voglio di più dalla vita???
Webnews della settimana
- By: Felix
- On: 28/06/2007 17:30:44
- In: Fun stuffs
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Il progetto “Pane e PC” è un progetto attivo presso la Parrocchia “Santa Famiglia” di Taranto, a cura dell’Associazione no-profit “Pietre Vive”, coordinato da Francesco Settembre e Antonio Confessore. L'obiettivo primario del progetto è cercare di colmare il divario digitale presente nel quartiere Salinella, recuperando, sotto forma di donazione gratuita, pc ormai in disuso ma comunque funzionanti presso aziende e famiglie di Taranto, ricondizionandoli e donandoli a famiglie bisognose. Il progetto, che ha le sue fondamenta nel trashware, consiste nel realizzare, una sala attrezzata con postazioni di lavoro (recuperate tramite donazioni da aziende private) dotate di PC ed accesso ad Internet, la cui gestione è affidata a personale locale appositamente formato.
Lavorare a Google per molti è un sogno e centinaia di giovani ogni mese vengono assunti nelle sedi dislocate in tutto il mondo. Ma lavorare e vivere al GooglePex, la sede centrale della Grande G, a Mountain View in Usa è da sempre visto come una esperienza unica, quasi mitica. Le feste di Google, l'atmosfera informale, la possibilità di sviluppare progetti indipendenti e tanti altri anedotti ( come quello di utilizzare le auto elettriche che gli ingegneri di Google stesso hanno inventato e creato ) alimentano il continuo flusso di curriculum vitae che ogni giorno arrivarano da tutte le parti del mondo. Ma è tutto così bello come viene dipinto esternamente? A mettere qualche dubbio ci sta pensando una e-mail che sta facendo il giro della Rete, dopo essere arrivata da un anonimo dipendente di Google nientemeno che ai propri colleghi rivali di Microsoft. Google viene descritto come una sorta di padre-padrone, che se è vero che, soprattutto, per i più giovani, i neo-laureati, pensa tutto lui ad organizzare la vita di tutti i giorni (casa, spesa, pranzo, cena, ecc ) ha come ultimo obiettivo e fine quello di far lavorare il più possibile tutti. Nella lettera si legge, infatti, che i famosi pasti gratis sono serviti a degli orari e con delle limitazioni tali per cui solo un single può usufruirne e non certo una famiglia (e molti vivono al GooglePlex o nelle vicinanze di esso con l'intera famiglia). Inoltre si dice che tutti devono essere disponibili via e-mail e per cellulare 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, che gli uffici sono piccoli e molte scrivanie si trovano ammassate lungo i corridoi e che anche il famoso 20% del proprio tempo che dovrebbe essere dedicato allo sviluppo di progetti propri e alternativi viene frenato dai propri responsabili. Non solo: le precedenti esperienze di lavoro vengono considerate pochissime, i salari e le assicurazioni sono basse, sicuramente inferiori a quelle che offre Microsoft ai propri dipendenti. Che dire??? Prima di tutto bisogna considerare che è uscita dagli uffici di Microsoft, da un ex dipendente di Google che può avere un pò di rancore verso la sua ex-società.