<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?><rss version="2.0"><channel><title>The Guv'nor</title><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/</link><description>Good guys don't always wear white...</description><copyright>Powered by: Forest Blog Copyright 2006 Host Forest</copyright><item><title>Pazzesco... che famiglia tecnologica!</title><description><![CDATA[Dal 31 agosto &egrave; online il LiveSpace della mia cuginetta di 11 anni... grande Lucy!!! Questo &egrave; l'indirizzo: <a href="http://lucia3996unitedstates.spaces.live.com/" target="_blank">http://lucia3996unitedstates.spaces.live.com/</a><br />
Ma che famiglia supertecnologica la mia...<br />
Ciao Lucy, un bacione!!!]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=63</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=63</link><pubDate>ven, 7 set 2007 16:59:37 0000</pubDate></item><item><title>La storia assurda della sostituzione del mio portatile</title><description><![CDATA[Il mio stupendo Compaq Presario R4031EA ha smasso di funzionare, o meglio di avviarsi, il giorno 25 maggio 2007. Uno strano difetto, perch&egrave; ho tentato di recuperare alcuni dati attraverso una distribuzione live di Linux, ma non si avviava nemmeno da cd. Fortuna che avevo fatto l'estensione della garanzia, cos&igrave; mi metto in contatto col servizio di assistenza e loro mi vengono a ritirare il pc a casa il giorno 29 maggio 2007. Passano 10 giorni e mi vedo recapitare il portatile a casa, con un bel referto di sotituzione dell'hard disk. Dico, vabb&egrave;, ho perso tutti i dati per&ograve; il pc &egrave; vivo e vegeto.<br />
Inserisco il cd di Windows per installare il sistema operativo, ma non parte... Cristo! Il problema c'&egrave; ancora e non &egrave; l'hard disk!!! Ricontatto il servizio di assistenza e mi ripassano a prendere il pc a casa.<br />
Alla data del 29 luglio 2007, mi rompo un p&ograve;, cos&igrave; mando una mail al servizio di assistenza, un p&ograve; incazzato. Il giorno 10 agosto 2007 mi chiamano dicendo che il PC mi verr&agrave; sostituito. E vabb&egrave;, almeno avr&ograve; un pc nuovo.<br />
Torno a Bari, passo dal punto vendita UNIEURO dove avevo acquistato il pc ed il commesso molto gentile mi propone un pc che non ha niente a che vedere con quello che avevo, vada per il doppio processore a 64 bit e la scheda video NVIDIA, ma mi mancano bluetooth e lettore di schede incorporati. Mi incazzo dicendo che non mi sembra che il pc sia migliore di quello che avevo: il commesso rimane perplesso, e mi fa: &quot;<em>Ma questo ha il doppio processore a 64 bit</em>&quot;. E io: &quot;<em>E che me ne faccio? Tanto non c'&egrave; Windows a 64 bit, quindi a che mi serve?</em>&quot; E lui: &quot;<em>Si, ma poi questo ha la scheda video NVIDIA dedicata!</em>&quot;. E io: &quot;<em>E quello c'aveva una ATI a 128 dedicata, come la mettiamo</em>?&quot;. Lui continua: &quot;<em>Comunque non c'&egrave; dubbio che questo sia migliore!</em>&quot;. Vedo che tira una brutta aria, cos&igrave; mi accordo che se mi danno la componentistica esterna che l'altro aveva incorporata, me lo prendo. Dopo un p&ograve; di tira e molla, alla fine l'ho vinta io! Cos&igrave; mi becco il nuovo pc e lo porto a casa.<br />
Lo accendo e passo un'ora per far partire Windows Vista, ma non &egrave; cosa... passiamo subito a Windows XP, salvo i driver su una chiavetta, inserisco il cd e parte l'installazione. Dopo una mezzoretta &egrave; pronto, la maggior parte dell'hardware viene riconosciuto, ma resta fuori il modem, la scheda video, la scheda audio, il wireless e un misterioso &quot;coprocessore&quot; (mah!).<br />
Vabb&egrave;... mi armo di pazienza, inserisco la chiavetta coi driver e lancio la prima installazione... fallita! Provo con un altro componente... installazione fallita!! Poi di nuovo... fallita ancora!!! Ce n'&egrave; voluto... ma finalmente ho realizzato che i driver per Vista sono incompatibili con XP. Mi dico &quot;vabb&egrave;, adesso mando una mail al servizio assistenza dell'HP, magari mi danno una dritta sui driver&quot;. La loro risposta? Eccola:<br />
&quot;<em><strong>Egregio sig. Cafarelli, grazie per aver contattato l'assistenza clienti HP.<br />
In merito alla Sua richiesta Le comunico che il prodotto in Suo possesso appartiene ad un settore di mercato definito &quot;consumer&quot; e come tale viene venduto con licenza d'uso software in bundle: ci&ograve; significa essenzialmente che il Suo prodotto viene garantito e supportato esclusivamente nella configurazione hardware e software originale.<br />
</strong></em> <em><strong>L'installazione e l'uso di un sistema operativo differente potrebbe determinare malfunzionamenti di natura software e/o limitare le prestazioni dell'unit&agrave;.</strong></em>&quot; <br />
L'ultima frase mi ha lasciato perplesso: come &egrave; possibile che un sistema operativo che richiede la met&agrave; (WindowsXP) o anche meno (Linux) delle risorse che richiede Windows Vista potrebbe limitare le prestazioni del mio portatile??? Mah... misteri dell'informatica. Piano B: girovagare sui siti dei produttori di hardware per trovare i driver. Cacchio... i componenti sono supportati solo da Windows Vista, e addirittura sul sito della NVIDIA non sono nemmeno presenti i driver per la mia scheda: mi dicono di rivolgermi al produttore del portatile. Follia!!! Ho il video a scatti con una risoluzione penosa, non sento l'audio, il wireless e il modem non vanno... &egrave; praticamante inservibile, comincio a pensare di aver fatto una cacata ad accettare questo portatile. Piano C: non volevo farlo... girovagare su siti underground di smanettoni e geeks per trovare le soluzioni che mi servono e TA-DA!!! Adesso va che &egrave; una meraviglia!!! Sto scrivendo la storia completa... per chi dovesse avere lo stesso problema. La vedrete (o la vedr&agrave; chi sar&agrave; interessato) nel giro di pochi giorni.]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=62</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=62</link><pubDate>gio, 23 ago 2007 22:40:48 0000</pubDate></item><item><title>Webnews della settimana</title><description><![CDATA[Prima di tutto, la genialit&agrave; di usare Google Maps per realizzare un videogioco: si tratta di <a target="_blank" set="yes" linkindex="134" href="http://www.thomasscott.net/realworldracer/">Real World Racer</a> che sfrutta le mappe di Google per permetterci di correre sulla cartina muovendo la nostra auto tra un checkpoint e l&rsquo;altro, cercando di arrivare primi al traguardo: il tutto si comanda con i tasti cursore (tenete premuto il tasto SU per accelerare e GIU per frenare, destra e sinistra per la direzione). E&rsquo; possibile per rendere pi&ugrave; gustosa la competizione scegliere il punto di partenza e quello di arrivo: provate a battere il computer nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola.<br />
Filantropia tecnologia: il quindicenne Jacob Komar ha salvato 1.500 PC dai bidoni della spazzatura e li ha riciclati per le famiglie bisognose. Komar ha cominciato fin dall&rsquo;et&agrave; di nove anni a dare nuova vita ai vecchi PC e adesso guida un&rsquo;istituzione di beneficenza per dare alle famiglie povere i computer riciclati. Ha detto che &egrave; cominciato tutto quando ha visitato la scuola elementare di sua sorella e ha scoperto che l&igrave; buttavano via un intero laboratorio di computer solo perch&eacute; non erano aggiornati. Il ragazzo ha pensato che fosse uno spreco e che ci sono bambini che a casa non hanno il computer. Allora ha chiesto se poteva portare via quei computer e metterli in ordine per poi darli ai bambini della scuola in modo che potessero usarli.
<div id="news_testo" style="padding-top: 0px;">Jacob ora ha messo in piedi l&rsquo;organizzazione &ldquo;Computers for Communities&rdquo; che ha distribuito pi&ugrave; di 1.500 computer. Altre informazioni le trovate <a target="_blank" linkindex="132" href="http://abcnews.go.com/ThisWeek/Voices/story?id=3425076&amp;CMP=OTC-RSSFeeds0312">qui</a><a>.<br />
</a>Infine, pu&ograve; un cellulare salvare una vita umana? Sembrerebbe di si se consideriamo il caso del Policlinico Juan Domingo Per&oacute;n di Villa Mercedes, vicino San Luis (Argentina). Durante un&rsquo;operazione di appendicectomia &egrave; andata via la corrente a causa di un black out e i generatori non sono partiti per ben 20 minuti. Ma il medico non si &egrave; scoraggiato e ha continuato ad operare il ventunenne Leonardo Molina grazie a un&rsquo;idea venuta al fratello del paziente. Entrato in sala d&rsquo;aspetto, infatti, si &egrave; fatto consegnare alcuni cellulari e ha illuminato la parte di sala operatoria interessata all&rsquo;intervento. Un&rsquo;idea provvidenziale che ha aiutato a portare a termine l&rsquo;operazione senza complicazioni.
<div style="padding-top: 0px;" id="news_testo"> 		</div>
<a></a></div>]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=61</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=61</link><pubDate>gio, 2 ago 2007 18:28:45 0000</pubDate></item><item><title>Webnews della settimana</title><description><![CDATA[Due notizie veramente spassose questa settimana: un sedicenne di Norfolk (UK) &egrave; rimasto un po' sorpreso quando, dopo aver comprato una PS2 su Ebay, ha ricevuto 44.000 sterline (circa 65 mila euro) dal venditore. La PS2, pagata 95 &pound;, ma senza nessun gioco di quelli che erano stati promessi &egrave; stata recapitate con le 44.000 &pound;,&nbsp; una bella compensazione!!!<br />
Intanto la polizia ha sequestrato i soldi in attesa di chiarire la vicenda. Hanno tempo fino al 22 settembre per trovare indizi, poi il ragazzino potr&agrave; tenersi i soldi. Ebay ammette la stranezza del caso e offre il suo aiuto. Di solito, chi viene fregato su Ebay perde un sacco di soldi, mica li guadagna. Qualcuno ancora non ha capito bene come stanno le cose.&nbsp; Altre informazioni le trovate <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/norfolk/6903433.stm" target="_blank" linkindex="133" set="yes">qui</a>.<br />
Intanto, John Robert Patterson, un uomo di 45 anni abitante in Australia, &egrave; entrato in un carro armato e ha iniziato a sfondare torri di telefonia mobile per la citt&agrave; di Sydney prima di essere inseguito da 20 auto della polizia ed essere arrestato. L'uomo ha spiegato di aver preso la poco saggia decisione di sfasciare i ripetitori a seguito di alcuni disguidi nati con la societ&agrave; telefonica per cui lavorava. Il carro armato appartiene, non per caso, a Greg Morris, funzionario della compagnia telefonica Telstra. Ora l'uomo rischia una condanna per danno al patrimonio altrui, violazione di domicilio e guida gravemente pericolosa.
<div style="padding-top: 0px;" id="news_testo"> 		</div>]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=60</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=60</link><pubDate>dom, 22 lug 2007 18:14:10 0000</pubDate></item><item><title>Webnews della settimana</title><description><![CDATA[<font size="2" face="Arial">Notiziuole amene di questa settimana scovate qu&agrave; e l&agrave; su Intern&egrave;t: tre giovani stranieri, due rumeni e un ungherese, che lavorano come operai negli impianti industriali di Porto Torres, si appostavano in auto davanti alla casa di una donna e sfruttavano la sua connessione wi-fi con il loro computer portatile. I giovani sono stati denunciati per accesso abusivo a sistemi informatici, reato che prevede fino a tre anni di carcere. I tre si appostavano vicino all'abitazione della donna da una decina di giorni. La donna, insospettita dalla frequente presenza dell&rsquo;auto, ha avvertito i carabinieri che ieri hanno sorpreso e bloccato in flagrante i pirati informatici. La vittima delle incursioni telematiche ha spiegato che ogni volta che quell&rsquo;auto con targa straniera stazionava sotto la sua casa, il collegamento ad internet rallentava misteriosamente.<br />
I tre giovani sono stati accompagnati in caserma, e gi&agrave; un primo esame del portatile che avevano con s&egrave; ha confermato che utilizzavano abusivamente internet attraverso il router della donna. La successiva perquisizione domiciliare, per verificare la eventuale presenza di dispositivi per la clonazione di carte di credito per il cosiddetto &ldquo;driving by pharming&rdquo; ha dato esito negativo, ma e&rsquo; stato sequestrato un secondo portatile utilizzato allo stesso scopo. Al momento i giovani sono soltanto denunciati, ma perizie pi&ugrave; approfondite serviranno per scoprire se sfruttavano la connessione ad internet solo per evitare di pagare i costi di connessione oppure se la utilizzavano per compiere reati informatici.<br />
Poi, questa &egrave; bella: </font><font size="2" face="Arial"><!-- fine -->la signora, Marianna Sarno, di 33 anni, ha assaggiato uno dei biscotti destinati alla sua bimba e si &egrave; trovata fra i denti un pezzo di sim card. Fortunatamente il tutto si &egrave; concluso con un grande spavento ma, visto che le schede sono realizzate in plastica dura, ed hanno dei bordi molto taglienti, l&rsquo;epilogo della vicenda poteva essere ben diverso. Segnalo che i biscotti sono stati comprati in un grosso centro commerciale nella zona di Darfo Boario Terme, in Valcamonica, quindi se abitate da quelle parti...<br />
Infine una bella notizia antispam e antifrode: </font>i cari colleghi della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato 26 persone per associazione a delinquere volta alla sfruttamento di dati personali degli utenti dei servizi bancari informatici, al termine di una operazione investigativa denominata &quot;Phish &amp; Chip&quot; (eheheh!!! Nota per il caro Vetrone, assomiglia tanto alla nostra operazione &quot;Zuppa Inglese&quot;, vero???). I componenti dell'organizzazione appartenevano a due associazioni criminali collegate (composte da 18 italiani e 8 cittadini dell'Est europeo). Il gruppo di cybercriminali si occupava di inviare messaggi di posta elettronica camuffati in modo da sembrare spediti dal servizio tecnico ufficiale dell'istituto di credito di Poste Italiane. I dati acquisiti dai destinatari delle e-mail truffa confluivano su un server operante all'estero. I conti correnti degli utenti truffati venivano svuotati trasferendo le somme su carte postepay attivate da membri dell'organizzazione. Le somme di denaro venivano infine &quot;monetizzate&quot; acquistando fiches in diversi casin&ograve; in Italia e all'estero. Ah, pero!!!]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=59</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=59</link><pubDate>mer, 18 lug 2007 18:00:19 0000</pubDate></item><item><title>Webnews della settimana</title><description><![CDATA[<img width="225" height="140" align="left" alt="" src="/public/SocialBlog/ContentFiles/Image/20070711/SottomarinoCinese.jpg" />GOOGLE EARTH ha mostrato le foto di quello che gli esperti militari ritengono  essere il nuovo sottomarino nucleare cinese. Il sottomarino &egrave; ancora coperto da segreto, ma &egrave; stato immortalato dal satellite commerciale Quickbird sul finire del 2006. La foto qui accanto lo ritrae. 			   <br />
Notizia pi&ugrave; amena e divertente &egrave; quella del compleanno di Shira Barlow, una studentessa di Los Angeles, che riceve in regalo un telefono e una SIM Card. Fin qui tutto normale se non fosse che tutti i weekend, dalle 2 alle 4 di mattina, la ragazza riceve telefonate e SMS che chiedono di Paris Hilton. Ironia della sorte vuole che uno dei vecchi numeri della ricca ereditiera siano stati riciclati e rimessi nel sistema, una pratica che purtroppo capita anche in Italia. Shira ha raccontato la storia al Los Angeles Times aggiungendo che continuano ad arrivare richieste di presenza di Paris nei locali e nightclub. La studentessa, comunque, ha deciso di non cambiare numero perch&egrave; la cosa non le arreca fastidio, anzi la trova molto divertente e ottima fonte di intrattenimento. 			  <br />
Politica e Internet: il Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha condotto su Second Life una conferenza stampa virtuale in 3D, per discutere e dimostrare le potenzialit&agrave; di Second Life come strumento per la politica e l'organizzazione sociale, in diretta con giornalisti italiani e con il pubblico. &quot;Alcuni pensano che Second Life sia un gioco virtuale, magari solo per adulti, in realt&agrave; &egrave; qualcosa di concreto, di reale. Second Life &egrave; un luogo di democrazia diretta&quot; ha dichiarato in apertura il leader dell'Italia dei Valori. Dal pubblico lo interrompono: &quot;Ma chi ci dice che non &egrave; una registrazione? Che &egrave; davvero lei, in diretta&quot;&raquo;. Di Pietro si ferma, la voce si blocca e il suo portavoce dichiara: &quot;Il ministro risponder&agrave; alle vostre domande, a quelle che gli sono state inviate via mail&quot;. Invece il Ministro sorprende tutti decidendo di rispondere alle domande della platea. Di Pietro si impegna a trattare direttamente con il pubblico italiano riguardo alle criticit&agrave; dei new media, inclusa Second Life, i videocast settimanali di <a href="http://youtube.com/" target="_blank" linkindex="131">YouTube.com</a> e il blog  politico presente su  <a href="http://www.antoniodipietro.it/" target="_blank" linkindex="132">www.antoniodipietro.it</a>.<br />
Infine &egrave; on line il primo<strong> sito antisprechi della Regione Lombardia</strong>,  un <strong>blog </strong>raggiungibile all'indirizzo <a target="_blank" href="http://www.sprechilombardi.org">www.sprechilombardi.org</a> in cui  chiunque potra' segnalare <strong>sprechi della PA e costi della politica</strong>  che ritiene <strong>ingiustificati</strong>. So che a molti di voi non interessa una mazza, ma per chi vive in Lombardia pu&ograve; essere fonte di ispirazione per non degradare ulteriormente il nostro povero pianeta.<br />
<div style="padding-top: 0px;" id="news_testo"> 		</div>
<div id="news_testo" style="padding-top: 0px;"> 		</div>]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=58</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=58</link><pubDate>sab, 14 lug 2007 17:17:18 0000</pubDate></item><item><title>FANTASTICO!!!!</title><description><![CDATA[<div align="center"> <object width="425" height="350">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zkjZJFvvtT8" />
<param name="wmode" value="transparent" /><embed width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/zkjZJFvvtT8" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></object></div>]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=57</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=57</link><pubDate>sab, 7 lug 2007 22:25:22 0000</pubDate></item><item><title>Il sito cambia di nuovo pelle... meglio DARK?</title><description><![CDATA[Come potete notare, il sito ha cambiato pelle... con un restyling molto pi&ugrave; dark rispetto al precedente, che per&ograve; mi sembra pi&ugrave; in linea col motto &quot;Good guys don't always wear white!&quot;, non credete?<br />
Perch&egrave; non mi fate sapere le vostre opinioni sul nuovo layout?]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=55</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=55</link><pubDate>gio, 5 lug 2007 20:56:55 0000</pubDate></item><item><title>32 anni e non sentirli...</title><description><![CDATA[Ebbene s&igrave;, ho compiuto 32 anni!<br />
Sempre pi&ugrave; vecchio... gli acciacchi si fanno sentire... ma il vostro beneamato &egrave; sempre in gran forma!<br />
Partite ogni settimana, mai un'assenza dal lavoro, studio fino a tardi, che dire di pi&ugrave;?<br />
Beh, una cosa ci sarebbe... sapete come ho festeggiato il compleanno? Cena a casa con un p&ograve; di amici, ma soprattutto, guardate la foto!<br />
<br />
<div align="center"><img width="320" height="243" align="middle" src="/public/SocialBlog/ContentFiles/Image/20070701/hpim0424.jpg" alt="" /><br />
</div>
<br />
RISO, PATATE E COZZE!!!! E le immancabili mozzarelle pugliesi!!!!<br />
Cosa voglio di pi&ugrave; dalla vita???]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=56</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=56</link><pubDate>dom, 1 lug 2007 21:05:52 0000</pubDate></item><item><title>Webnews della settimana</title><description><![CDATA[Il sistema di sicurezza di Microsoft, Windows Genuine Advantage, &egrave;  stata oggetto di scherno il weekend scorso sui forum  dedicati a Linux, dopo che ha scambiato Xubuntu per una  copia di Windows. Un tizio ha raccontato di aver visitato il sito microsoft.com utilizzando  IE4Linux, scaricabile <a href="http://www.tatanka.com.br/ies4linux/page/Main_Page" target="_blank">qui</a>, e di aver  provato a scaricare Windows Defender su  Xubuntu. Microsoft gli ha chiesto di effettuare il  test Genuine Advantage e lui ha dovuto usare un metodo di  autenticazione alternativo poich&eacute; IE4Linux non supporta ActiveX. Ha scaricato e quindi eseguito l'applicazione scaricata. Questa gli ha  fornito un codice che ha quindi copiato nella finestra di autenticazione, e con  sua grande sorpresa gli ha dato l'ok e l'ha indirizzato alla pagina di download.<br />
Il progetto &ldquo;Pane e PC&rdquo; &egrave; un progetto attivo presso la Parrocchia &ldquo;Santa  Famiglia&rdquo; di Taranto, a cura dell&rsquo;Associazione no-profit &ldquo;Pietre Vive&rdquo;,  coordinato da Francesco Settembre e Antonio Confessore. L'obiettivo primario del progetto &egrave; cercare di colmare il divario digitale  presente nel quartiere Salinella, recuperando, sotto forma di donazione  gratuita, pc ormai in disuso ma comunque funzionanti presso aziende e famiglie  di Taranto, ricondizionandoli e donandoli a famiglie bisognose. Il progetto, che ha le sue fondamenta nel trashware, consiste nel realizzare,  una sala attrezzata con postazioni di lavoro (recuperate tramite donazioni da  aziende private) dotate di PC ed accesso ad Internet, la cui gestione &egrave; affidata  a personale locale appositamente formato. <span class="menu_sx">La sala verr&agrave; anche utilizzata per i corsi di formazione  dell&rsquo;associazione no-profit &ldquo;Pietre Vive&rdquo; alla quale fa capo il progetto. I  computer ricondizionati e non impiegati nella sala attrezzata saranno donati ai  soggetti destinatari del progetto individuati dalla caritas parrocchiale. </span><span class="menu_sx">I ragazzi cercano alleati per questa missione. Lo sforzo  richiesto &egrave; quello di dedicare a questa attivit&agrave; in media tre ore la settimana,  preferibilmente la sera.</span><span class="menu_sx"> Per mettersi in contatto con il gruppo di questi ragazzi  &egrave; possibile scrivere una mail al <a href="mailto:paneepc@impossibile.info">paneepc@impossibile.info</a>. Per seguire  lo stato del progetto &egrave; possibile visitare il sito <a href="http://www.impossibile.info/" target="_blank">www.impossibile.info</a>. </span><br />
Lavorare a Google per molti &egrave; un sogno e centinaia di giovani ogni mese  vengono assunti nelle sedi dislocate in tutto il mondo. Ma lavorare e vivere al GooglePex, la sede centrale della Grande G, a  Mountain View in Usa &egrave; da sempre visto come una esperienza unica, quasi  mitica. Le feste di Google, l'atmosfera informale, la possibilit&agrave; di sviluppare  progetti indipendenti e tanti altri anedotti ( come quello di utilizzare le auto  elettriche che gli ingegneri di Google stesso hanno inventato e creato )  alimentano il continuo flusso di curriculum vitae che ogni giorno arrivarano da  tutte le parti del mondo.&nbsp; Ma &egrave; tutto cos&igrave; bello come viene dipinto esternamente? A mettere qualche dubbio ci sta pensando una e-mail che sta facendo il giro  della Rete, dopo essere arrivata da un anonimo dipendente di Google nientemeno  che ai propri colleghi rivali di Microsoft. Google viene descritto come una sorta di padre-padrone, che se &egrave; vero che,  soprattutto, per i pi&ugrave; giovani, i neo-laureati, pensa tutto lui ad organizzare  la vita di tutti i giorni (casa, spesa, pranzo, cena, ecc ) ha come ultimo  obiettivo e fine quello di far lavorare il pi&ugrave; possibile tutti. Nella lettera si legge, infatti, che i famosi pasti gratis sono serviti a  degli orari e con delle limitazioni tali per cui solo un single pu&ograve; usufruirne e  non certo una famiglia (e molti vivono al GooglePlex o nelle vicinanze di esso  con l'intera famiglia). Inoltre si dice che tutti devono essere disponibili via e-mail e per  cellulare 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana, che gli uffici sono  piccoli e molte scrivanie si trovano ammassate lungo i corridoi e che anche il  famoso 20% del proprio tempo che dovrebbe essere dedicato allo sviluppo di  progetti propri e alternativi viene frenato dai propri responsabili. Non solo: le precedenti esperienze di lavoro vengono considerate pochissime,  i salari e le assicurazioni sono basse, sicuramente inferiori a quelle che offre  Microsoft ai propri dipendenti. Che dire??? Prima di tutto bisogna considerare che &egrave; uscita dagli uffici di Microsoft,  da un ex dipendente di Google che pu&ograve; avere un p&ograve; di rancore verso la sua  ex-societ&agrave;.]]></description><guid>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=54</guid><link>http://www.felixcafarelli.com/public/SocialBlog/default.asp?Display=54</link><pubDate>gio, 28 giu 2007 17:30:44 0000</pubDate></item></channel></rss>
